Una di quelle librerie in cui entri con l’idea di “dare un’occhiata” e finisci per perderti tra scaffali interminabili come se stessi esplorando una dimensione parallela fatta di libri.
La sua storia comincia nel 1903 in modo quasi comico: i fratelli William e Gilbert Foyle falliscono un esame e decidono di rivendere i manuali che non gli servono più. Quel piccolo scambio si trasforma in una libreria vera e propria, che negli anni diventerà gigantesca, famosa e un po’ eccentrica. Per decenni Foyles ha avuto la reputazione di essere un labirinto caotico dove i libri erano organizzati secondo logiche tutte sue, con clienti che si perdevano tra piani e corridoi e casse con code interminabili. Oggi è molto più moderna e ordinata, ma conserva ancora quello spirito leggermente bizzarro che la rende unica.
Dentro Foyles trovi praticamente ogni tipo di libro immaginabile: narrativa, saggistica, arte, scienza, psicologia, graphic novel, manga e persino una sezione dedicata alla musica con vinili e titoli jazz.
È uno di quei posti dove puoi scoprire per caso un autore di cui non hai mai sentito parlare, oppure imbatterti in edizioni particolari che difficilmente avresti visto in giro. La varietà è talmente ampia che ti viene voglia di esplorare ogni reparto come un dungeon pieno di loot culturale.
